Monkey Surf Club
kibon

Che surfisti! Che giornata! Che esibizioni da urlo!!!!

Certo che non è da tutti surfare l’Adriatico, ma questi non hanno paura di nienteeeeee!!!

CHE SPETTACOLO, 16 atleti da brivido, BRAVISSIMI!!!!

Report Kibòn SUP Wave Challenge

di Franco Piccioni

Venerdì 14 settembre 2012, si è svolta a Cesenatico la Kibòn SUP Wave Challenge, seconda tappa del Campionato Italiano SUP Wave.

La mattina, appena arrivati, purtroppo ci si è presentata una situazione molto difficile: Mare agitatissimo e choppato con vento a 20 nodi!

Così, non ritenendo assolutamente idoneo iniziare la gara, l’ospitalità Romagnola del Wind Surf Club di Cesenatico dove si è svolto il contest, ha sopperito all’imprevisto per quasi tutta la mattinata riempiendo l’attesa degli atleti e degli organizzatori offrendo paste, cappuccini e caffè. Verso mezzogiorno il vento è calato a circa 8 nodi e così tutto l’ambiente ha iniziato ad eccitarsi in vista dell’inizio della gara.

Per dare ancora una spinta d’energia agli atleti, Silvano il magico “Cuoco del WSFC di Cesenatico” ha preparato per tutti un buon primo di pastasciutta e qualcuno più estroverso si è anche regalato un sorso di Sangiovese in barba all’antidoping! 😉

 

I primi 4 concorrenti dei 16 iscritti al contest, entrano in Mare alle ore 13,30, con heat di 20 minuti l’una.

 

Nella prima heat troviamo:

Merli Alessandro

Bracci Mattia

Biribanti Giorgio

De Giovanni Martino

 

Seconda heat:

Onofri Alessandro

Mandoloni Roberto

Bartoletti Stella Bruno

Codotto Davide

 

Terza heat:

Sarti Mirco

Linda Albonetti (unica donna)

Nika Leonard

Malato Gabriele

 

Quarta heat:

Guidi Daniele

Giacomini Fabio

Ceccarelli Roberto

Gamberini Samuele

 

Disputate quindi le seconde heat, tra passaggi e ripescaggi, troviamo in semifinale:

Merli Alessandro

Nika Leonard

Malato Gabriele

Mandoloni

 

Onofri Alessandro

Guidi Daniele

Mirco Sarti

Codotto Davide

 

Infine, verso le ore 18,45 si arriva a disputare la finale tra i 4 magnifici atleti rimasti:

Merli Alessandro

Nika Leonard

Onofri Alessandro

Codotto Davide

 

Purtroppo, proprio pochi minuti prima dell’inizio della finale si alza di nuovo il vento, ma i finalisti con la loro professionalità si aprono ad un sorriso di sufficienza di fronte a questa ulteriore sfida che invece di impensierirli li stimola ancor di più.

La gara fino a quel momento aveva regalato fortissime emozioni. Nessuno dei partecipanti era stato meno che bravo, ma quello che si è visto in questa ultima heat ha davvero rasentato il cardiopalma.

Mentre Nika sparava degli off the lip con una potenza che solo lui è capace di esprimere in certi frangenti, Codotto surfava con ottime diversità d’esercizi onde molto difficili. Tutti e quattro gli atleti prendevano onde al limite della visibilità, data la distanza, e le surfavano fino a pochi metri da riva cambiando sempre le posizioni!

Onofri da parte sua, sfruttava completamente la pancia dell’onda regalandoci bottom e off the lip estremi e passando in modo impeccabile da una posizione all’altra con estrema fluidità.

Quando però l’ultima heat stava per concludersi con Onofri e Merli quasi a pari merito, quest’ultimo pur in un Mare estremamente agitato e rafficato da vento laterale, si è concesso un primo elicopter su di un’onda già precedentemente surfata con la tipica armonia di movimenti che gli è avvalsa il soprannome di Mago, ed in finale a pochi metri dalla riva, un secondo elicopter concluso con una nonchalance estrema che gli ha permesso di uscire vittorioso.

Conclusa la gara il podio era il seguente:

1)    Merli Alessandro

2)    Onofri Alessandro

3)    Nika Leonard

4)    Codotto Davide

La giornata si è conclusa tra i saluti e gli abbracci sportivissimi degli atleti, contenti della bellissima esperienza e dei risultati ottenuti.

Qui sotto riporto alcune mie considerazioni pubblicate da me su Facebook il giorno prima, contro chi chiedeva un’ulteriore spostamento di data del contest a causa delle condizioni difficili che il meteo riportava.

 

Mamma mia quante polemiche! Qui in Adriatico siamo tutti abituati a fare quel che si può con il nostro Mare. I Greci, che pure erano grandi navigatori, lo temevano tanto da chiamarlo Amarissimo, tant’è che ci sono più relitti affondati qui che nel Mediterraneo, perchè è un Mare improvviso ed ingestibile. Le previsioni meteo ci azzeccano 1 volta su 3 e addirittura oggi che doveva esserci il diluvio universale ha fatto una spiovata forte alla mattina presto e poi nemmeno una goccia. Chi vuole cimentarsi nelle gare che organizziamo dalle nostre parti deve per forza adattarsi al Mare che c’è (quello abbiamo) e non certo a quello della Toscana, Sardegna o magari Hawaii. Da noi è così e non possiamo cambiarlo. Quando un pilota partecipa ad un campionato sa sempre che ci sarà una tappa in un circuito più difficile degli altri o in una giornata piena di pioggia improvvisa, ma è proprio il fatto che è un Campione che gli da la capacità di vincere in qualsiasi condizione. Orbene, per il Mare la tappa difficile è l’Adriatico; così difficile da forgiare tanti campioni (Mago, Fabbri, Onofri, Alberto Rondina arrivato Terzo nel Campionato del Mondo di Kite, …. Max Sirena!, ecc.) che dopo aver imparato a prendere le onde dell’Adriatico sono pronti per ogni altro Mare. Noi facciamo una tappa di campionato nazionale della Federazione Italiana di SUP. Chi volesse partecipare è veramente invitato, anche solo per provare e venire citato, chi invece vuole solo venire a vedere è altrettanto invitato con tutta l’ospitalità romagnola (caffè, paste e cappuccino offerte dal primo mattino e pastasciutta e sangiovese a pranzo) e vedrà dei veri campioni che si contendono un titolo nazionale. Chi invece cerca condizioni perfette credo che rimarrà deluso dall’Adriatico come tutti coloro che sono naufragati loro malgrado per le bizze del nostro imprevedibile Mare. Del resto come ogni uomo di Mare sa bene: “Noi non possiamo cambiare il vento, ma possiamo dirigere le vele” e allora domani i migliori ci faranno vedere come si orientano le tavole! Io aspetto tutti coloro che vogliono passare una bella giornata in allegria, nel cuore della Romagna, in riva al nostro Amarissimo ma bellissimo Mare (che credo si sia ben capito: IO ADORO!!!)

Franco